ALBANIA 2002

 

Scutari e Velipoja

L'Associazione di volontariato internazionale Yoda ha organizzato dal 17 al 30 agosto
2002 un intercampo di volontariato presso le cittadine di Scutari e Velipoja, nel Nord
dell'Albania: il campo si inserisce all'interno di un progetto di Cooperazione decentrata tra
il comune di Modena ed il comune di Scutari, gestito in loco dalla Onlus Pluriverso.

Il progetto originariamente prevedeva attività di valorizzazione del patrimonio storico-
artistico-culturale locale nella città di Scutari (progetto di documentazione fotografica,
rivitalizzazione dell'archivio fotografico della città e del castello sul lago), attività di
valorizzazione del patrimonio ambientale sulla spiaggia di Velipoja (progetto di educazione
ecologica attraverso attività ludico-ricreative con i ragazzi del luogo), visite guidate ai
progetti di Cooperazione attivati da Organizzazione non Governative italiane ed europee,
presenti sul territorio albanese.

Il gruppo di volontari, composto da due accompagnatori e otto partecipanti, è stato
ospitato presso una struttura di accoglienza della locale sezione della Caritas.
L'attività dei volontari, dopo una prima fase di ambientazione e di conoscenza della realtà
locale, effettuata attraverso numerose visite nella cittadina di Scutari e dei suoi dintorni, si
è concentrata in particolare modo nell'attività di tutela e valorizzazione ambientale attivata
sulla spiaggia di Velipoja: in questo ambito opera già da tempo una cooperativa di donne
albanesi, che si occupa in particolare della pulizia e della manutenzione della stessa
spiaggia.

Questa iniziativa, promossa dalla ONG Pluriverso e dal Comune di Modena, ha consentito la
creazione di un nuovo soggetto economico di carattere cooperativistico, denominato "Lula
Dielli", che in lingua albanese significa "girasole". Nella cooperativa sono al momento
impiegate circa 14 donne, di diverse età e con famiglia, che prestano servizio nei 3-4 mesi
estivi, in coincidenza con i periodi feriali e di conseguenza con il maggiore afflusso di turisti
nella spiaggia di Velipoja, una delle più conosciute e frequentate dalla popolazione
albanese. Fra gli obiettivi c'è quello di recuperare dal punto di vista ambientale la zona di
Velipoja, dando al contempo lavoro alla comunità locale. Il lavoro della cooperativa
consiste perciò nel raccogliere l'immondizia lasciata dai turisti e dagli stabilimenti turistici,
nel raccolgierla con un camion e nel portarla alla discarica posta a qualche km dalla
spiaggia, verso il confine con il Montenegro. I turni di lavoro sono organizzati in modo da
offrire una spiaggia pulita ai turisti che vi si recano.

La vita di queste donne comincia assai presto: il lavoro ha inizio verso le 6.00 e la raccolta
dell'immondizia prosegue fino alle 11.00. Alle 12.30, dopo la pausa, si ritorna in spiaggia e
si caricano i sacchi sul camion. Alle 14.00 la giornata lavorativa è finita e le donne fanno
ritorno ai loro villaggi. La spiaggia di Velipoja, quest'anno, è stata dichiarata la più pulita
dell'Albania. Concretamente i volontari hanno affiancato le donne, nelle ore mattutine, nelle operazioni
di pulizia e manutenzione della spiaggia: nei pomeriggi il gruppo ha proseguito il proprio
percorso di conoscenza e "scoperta" della realtà albanese. In questo ambito sono state
organizzate alcune escursioni ai siti culturalmente e storicamente più rilevanti, ed in particolare
è stata dedicata una giornata all'escursione nella zona montana del Vermosh.

In questa località, situata nell'interno della Provincia Scutarina, ad un altezza di circa 2000
metri, si tiene l'annuale "Festa della montagna", ricorrenza per la quale affluiscono sul
posto migliaia di curiosi e partecipanti, in particolare dalle località montane più vicine. Nel
corso di questa celebrazione si svolgono numerose iniziative di intrattenimento, fra le quali
concerti, gare, esibizioni teatrali e veri e propri concorsi per la premiazione del costumi
tradizionali più belli e caratteristici."