L’edizione 2025 segna il XVII anno di IT.A.CĂ€, un percorso consolidato che continua a esplorare il rapporto tra cultura, territorio e comunitĂ con un approccio attento alla sostenibilitĂ .Â
Custodire il futuro, tema del Festival IT.A.CÀ 2025, ci invita a riflettere sul rapporto tra presente e futuro, tra cura e trasformazione, conservazione dell’esistente e apertura alle possibilità a venire.
Anche la tappa madre di Bologna è in fase di programmazione, con un ricco palinsesto di attività che intrecceranno esplorazione, creatività e riflessione collettiva, ponendo l’attenzione sulla rigenerazione urbana, le trasformazioni sociali e la sostenibilità ambientale e culturale.
Seguiteci per scoprire tutte le novitĂ della XVII edizione di IT.A.CĂ€!
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Il Festival IT.A.CÀ si configura come il primo e unico Festival del turismo responsabile in Italia e in Europa. Premiato dalla World Tourism Organization delle Nazioni Unite (UNWTO) nella categoria “Innovation in Non–Governmental Organizations”, IT.A.CÀ è nato a Bologna nel 2008 su iniziativa di YODA, COSPE ONLUS e NEXUS E-R e viene oggi realizzato in diversi territori italiani (dalla Calabria al Trentino), grazie all’impegno volontario di centinaia di soggetti locali che si mettono in rete per valorizzare la diversità del territorio in chiave sostenibile.
Il Festival coniuga in modo innovativo produzione culturale, creativitĂ , interculturalitĂ , accessibilitĂ , inclusione, valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale, naturalistico; il tutto attraverso una produzione culturale dal basso e il lavoro di volontari: il fermento spontaneo e la capacitĂ di mettere in rete la creativitĂ diffusa di chi vive e rende vivo il territorio coinvolge sia i residenti che i visitatori in un’esperienza multisensoriale.Â
Nella filosofia di IT.A.CÀ sono fondamentali le tematiche dell’accessibilità e dell’inclusione, che si ritrovano alla base di moltissime iniziative organizzate all’interno del Festival: non si può parlare di sostenibilità e responsabilità se non si considera il concetto di accessibilità e di partecipazione dell’intera comunità locale.
Gli obiettivi che si vogliono raggiungere sono i seguenti:
- Riflessione sui temi generali del turismo e sulle problematiche dello sviluppo turistico.
- Sensibilizzazione di amministratori e cittadini sul tema del turismo responsabile, al fine di orientare le politiche pubbliche verso forme di sviluppo turistico sostenibile.
- Creazione di una rete di istituzioni, associazioni e singoli cittadini interessati al tema del turismo, al fine di rendere possibile la progettazione di iniziative condivise nell’ambito del turismo culturale, naturalistico ed enogastronomico.
- Promozione di forme di turismo slow, che consentano una valorizzazione del patrimonio culturale locale incentivando la fruizione dei percorsi da parte di tutti i city users.
- Sensibilizzazione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sul tema dell’accessibilità della Città Metropolitana di Bologna e incentivare la sua ridefinizione in chiave sostenibile, accessibile e inclusiva attraverso precise e strutturate strategie e azioni di Social media marketing.
IT.A.CĂ€ VINCE IL 3° PREMIO AGLI UNWTO 2018 – Il festival IT.A.CĂ€ ha rappresentato l’Italia nella 14a edizione della Cerimonia di premiazione degli UNWTO AWARDS celebrata dal 15 al 17 Gennaio 2018 a Madrid. CONTINUA A LEGGERE
Il Festival IT.A.CĂ€ approda su IDEAS Italy – l’iniziativa del Ministero degli Affari Esteri che celebra le eccellenze italiane. Selezionati come esempio di innovazione territoriale, raccontiamo una storia di sostenibilitĂ e civismo attivo che dal 2009 valorizza le comunitĂ locali. Scopri di piĂą e guarda il video sul nostro blog
FESTIVAL IT.A.CĂ€ BOLOGNA
Nella Città Metropolitana di Bologna e in Regione, IT.A.CÀ si configura come una piattaforma di collaborazione orizzontale, attiva tutto l’anno, in cui i diversi attori interagiscono in modo innovativo e creativo, co-progettando contenuti, metodologie di partecipazione e pratiche di comunicazione. Il Festival propone un progetto comune su larga scala che mette insieme pubblico e privato: promuove il territorio, dalla pianura alla collina, fino alla montagna bolognese, favorisce il coordinamento tra gli enti pubblici, le associazioni e gli imprenditori e costruisce un’offerta turistica mirata e una promozione integrata in grado di valorizzare tutte le peculiarità culturali, artistiche, enogastronomiche, paesaggistiche ed economiche di un territorio che mira ad entrare a far parte dei grandi circuiti turistici.
Il Festival ha sempre invitato gli ospiti a conoscere e vivere la destinazione Bologna, all’interno del più largo contesto della Città Metropolitana, con occhi nuovi, inaspettati, e soprattutto da “non-turista”. In linea con quella che viene definita l’epoca del “viaggio esperienziale”, IT.A.CÀ ha sempre puntato a collaborare con partner e associazioni in grado di offrire agli ospiti una visione nuova del territorio e un’esperienza che non hanno vissuto prima.
Visita le pagine dedicate a tutte le edizioni del Festival a Bologna
2009Â Â 2010Â Â 2011Â Â 2012Â Â 2013Â Â 2014Â Â 2015Â Â 2016Â Â 2017Â Â 2018Â Â 2019Â Â 2020Â Â 2021Â Â 2022Â Â 2023Â Â 2024 Â
Progetto promosso da
IT.A.CĂ€ migranti e viaggiatori: festival del turismo responsabile” fa parte di Bologna Estate 2025, il cartellone di attivitĂ promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla CittĂ metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena
Con il contributo della Regione Emilia-Romagna
Con il contributo del Programma Turistico di Promozione Locale (PTPL) del Territorio Turistico Bologna-Modena
Con il contributo del Comune di Monzuno
Con il patrocinio di
Media partner locale
Media partner
L’evento è inserito all’interno del cartellone Evento Green. Il progetto “Evento Green” fa parte delle “AttivitĂ di Promozione Turistica e Culturale” finanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) – previsto nell’ambito del progetto CLoSER ComunitĂ Locale Sostenibile Ecologica e Rurale – Missione 2 – Rivoluzione verde e Transizione ecologica, Componente 1 – Economia circolare e agricoltura sostenibile (M2C1), Investimento 3.2 Green Communities, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU).